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6 Giugno 2017

LinkedIn: come oltrepassare le frontiere dell'occupazione

Continuando il nostro percorso alla scoperta dei Social Network più famosi ed utilizzati, oggi facciamo tappa a casa LinkedIn. LinkedIn? È qualcosa che si mangia?! Ebbene, mi dispiace deludere le vostre aspettative, ma per una bruschetta ed un bicchiere di vino dovrete aspettare la pausa pranzo!

 

Tornando a noi, nel mondo delle piattaforme sociali principalmente costruite per navigare a tempo perso o per suscitare emozioni, qualcuno potrebbe effettivamente sentirsi spaesato davanti a questo nome mai sentito.

 

Prima di tutto, è d’obbligo dirvi che LinkedIn non è un Social Network da prendere tanto alla leggera.

È stato pensato per facilitare la creazione di relazioni professionali online e per far sì che, anche tramite Internet, gli utenti possano crearsi una reputazione in ambito lavorativo. Dovrebbe essere di conseguenza considerato come un ambiente molto serio, dove la condivisione del gattino o della nonna che fa le tagliatelle risulterebbe piuttosto fuori luogo.

 

Quante volte vi siete chiesti: “E se il mio datore di lavoro mi chiedesse l’amicizia su Facebook?”, ipotizzando poi un’immediata corsa contro il tempo per cancellare la foto scattata nel locale notturno? Probabilmente tante. Tuttavia, immagino anche che poche volte, invece, abbiate considerato seriamente l’idea di potervi avvalere dei Social per entrare in contatto con un nuovo datore di lavoro dopo essere stati licenziati senza preavviso dal precedente.

 

In questo ultimo caso, non solo sareste entusiasti di una nuova richiesta di contatto, ma fareste di tutto per convincere chi vi ha contattato di essere proprio voi la persona più valida per implementare l’organico. Ho indovinato? Bene, allora se non ci avete mai pensato e volete approfondire la tematica, continuate pure a leggere: siete capitati nel posto giusto!

 

Di certo non assicuro che troverete lavoro ad iscrizione effettuata, ma mi auguro che ciò potrà tornarvi utile per individuare i contatti giusti e rilanciare la vostra carriera:

 

1. Caricate una foto profilo professionale.

Se è vero che LinkedIn è il social dedicato alla cura dei rapporti professionali, assicuratevi che anche l’immagine del profilo risulti tale. Funziona esattamente come un primo biglietto da visita ed è quindi fondamentale per dare una buona prima impressione all’utente che capita sul vostro profilo.

Evitate la foto artistica con il cane e prediligetene una in primo piano in cui siete immediatamente riconoscibili.

 

2. Scrivete una Bio completa ma sintetica.

Il secondo dettaglio che balza subito agli occhi di chi vi sta visitando è la descrizione che accompagna l’immagine del profilo. Avete poco più di cento caratteri per raccontare chi siete, cosa fate e in che settore operate. Cercate di rendere queste poche righe più originali ed accattivanti possibili scrivendo in prima persona e riferendovi direttamente a chi vi sta leggendo; non limitatevi a riportare soltanto la vostra posizione all’interno dell’azienda e fornite un minimo di contesto. 

 

 

3. Migliorate la Bio con degli elementi SEO.

La vostra descrizione funziona esattamente come la “meta description” di un risultato sulla SERP di Google. In quanto tale, per fare in modo che il vostro profilo venga indicizzato dagli spider dei motori di ricerca, fate in modo di strutturarla con degli accorgimenti SEO. È consigliabile riportare le parole chiave che rappresentano al meglio la vostra posizione ed il vostro settore di interesse.

 

È anche possibile rendere più dettagliato il vostro profilo inserendo dei media in allegato: siete liberi di unire ad esso dei collegamenti a link o a documenti esterni, siti, foto, video e presentazioni.

Attenzione però: se da una parte questi elementi possono tornare utili, dall’altra si consiglia di non eccedere con il caricamento di materiale. Ricordatevi che deve risultare una presentazione immediata e sintetica, non un tripudio di egocentrismo. Può, al contrario, tornare utile l’aggiunta di una “call to action” finale, come l’invito a contattarvi tramite email o lasciando l’indirizzo del vostro Sito Web per ulteriori informazioni.

 

4. Create un URL personalizzato.

Indispensabile per concludere con successo l’indicizzazione del vostro profilo è la personalizzazione del vostro Uniform Resource Locator. Come tutti ben saprete, l’URL è l’insieme dei caratteri che identifica lo specifico indirizzo di una risorsa internet. Affinché il vostro profilo LinkedIn appaia subito tra le prime posizioni nella SERP, modificatene l’URL.

 

Come? Basterà cliccare sulla sezione “Tu” del menù, scegliere la voce “Impostazioni e Privacy” e successivamente quella denominata “Privacy del Profilo - Modifica il tuo profilo pubblico”. In un batter d’occhio, sarete indirizzati sulla pagina del vostro profilo pubblico e nella colonna di destra potrete finalmente metterci mano. Si consiglia di usare una dicitura non molto dissimile a questa, di modo che veniate subito individuati in base ai vostri dati anagrafici: www.linkedin.com/in/nomecognome. Solitamente, infatti, chiunque vi starà cercando, anche sui motori di ricerca inserirà il vostro nome e cognome come parole chiave.

 

5. Tenete aggiornate le vostre esperienze.

Potenziate l’efficacia del profilo mantenendo traccia del vostro percorso professionale ed aggiungendo nuove sezioni. Queste ultime si suddividono nelle voci “Percorso professionale ed accademico”, “Competenze”, “Traguardi raggiunti” e risultano il comparto ideale per inserire eventuali esperienze formative all’estero, certificazioni di lingua o attività di volontariato.

 

 

6. Coltivate i contatti.

Lo scopo primario di LinkedIn, alla pari di ogni altro Social Network che si rispetti, è proprio quello di rendere più facile ed immediata la creazione di reti sociali e collegamenti tra persone che potenzialmente potrebbero già conoscersi nella vita reale e condividere interessi simili.

 

Tuttavia, diversamente da Facebook o Instagram, accedendo a LinkedIn entriamo a tutti gli effetti in un “ambiente di lavoro” virtuale ed al suo interno è sempre cosa gradita mantenere un certo occhio di riguardo per i propri collegamenti. Alcuni di questi potrebbero diventare nostri clienti, nostri datori di lavoro o colleghi, dunque evitate di inoltrare richieste senza averle prima personalizzate. Abbozzate un breve messaggio di presentazione, in cui spiegate brevemente chi siete e perché vi farebbe piacere che il destinatario accettasse di entrare a far parte della vostra rete.

 

Le buone maniere sono sempre gradite ed inoltre aumentano le possibilità che chi ci sta leggendo, piacevolmente colpito, risulti subito ben disposto nei vostri confronti e riponga successivamente più fiducia in voi.

 

7. Iscrivetevi ai gruppi e condividete idee.

Creare un profilo LinkedIn per poi non presidiarlo equivale a comprare un’auto potente e lasciarla in garage. Ma nella vita, si sa, si può sempre migliorare. Se chi non ha ancora un profilo LinkedIn può essere “scusato” perché non ha dimestichezza con la piattaforma e necessita di saperne di più prima di iniziare ad utilizzarla, dall’altro, chi ne possiede uno e non lo cura non ha proprio attenuanti. 

 

Di tanto in tanto risulta buona abitudine condividere contenuti interessanti, come articoli, immagini o idee. Questi ultimi possono non solo dare prova del vostro grado di attenzione, preparazione sull’argomento ed apertura verso l’apprendimento di nozioni sempre nuove, ma possono anche risultare spunti di riflessione interessanti per i vostri collegamenti. Se colpiti, essi potranno aggiungere un “consiglia” al vostro post ed interagire con voi a riguardo.

L’opzione “consiglia” equivale, infatti, al “Mi Piace” di Facebook ed è uno degli strumenti più immediati, insieme al “commenta” e “condividi”, per veicolare le proprie informazioni e fare in modo che anche chi non è tra i vostri contatti possa scoprire voi e ciò che scrivete.

 

Notate bene: se non avete nulla di rilevante da dire, astenetevi direttamente dal farlo. Specialmente all’interno dei gruppi di discussione! Rispetto a Facebook, più orientato verso un’ottica di “laissez faire – tutti commentano ciò che vogliono”, su LinkedIn sarebbe più indicato commentare o condividere idee solo quando esse possono risultare utili e riguardano principalmente il vostro settore. Il vostro valore e professionalità verranno valutati anche (e soprattutto) sulla base di questo.

 

8. Valutate le competenze dei vostri collegamenti.

La piattaforma di LinkedIn offre anche la possibilità di confermare le competenze di chi fa parte della vostra rete. Così facendo, avrete modo di valutare i vostri colleghi o collaboratori e di garantire ad altri la loro professionalità. Lo stesso potranno ovviamente fare altri utenti nei vostri confronti: chi viene positivamente valutato rende solitamente il favore in segno di ringraziamento, perciò ecco che i vostri click di conferma non saranno stati sprecati.

 

 

9. Sfruttate gli annunci LinkedIn per contattare i datori di lavoro.

Il sistema di notifiche LinkedIn fa sì che veniate messi a conoscenza, in tempo reale, di chi visita il vostro profilo, lascia commenti o valuta le vostre competenze. In aggiunta, in base ai vostri requisiti, la piattaforma vi avviserà ogni qual volta individuerà posizioni lavorative aperte e potenzialmente interessanti per voi. Non lasciatevi scappare questa occasione e saranno direttamente gli avvisi delle offerte di lavoro a far squillare i vostri smartphone. Questa buona abitudine potrebbe tornarvi utile soprattutto se ricercate un’occupazione in campo digitale, dal momento che dimostrerete a chi vi sta di fronte di saper utilizzare e sfruttare bene gli strumenti che internet mette a vostra disposizione.

 

 

10.Scaricate le LinkedIn App.

Per migliorare la vostra esperienza sul Social, è consigliabile infine scaricare le cosiddette “LinkedIn App”. Si tratta di alcune applicazioni che, integrando la sua attività, vi potranno risultare molto utili fin da subito. Nello specifico, se ne possono elencare quattro: Job Search, che aiuta a trovare il lavoro ideale; Lookup, per trovare i vostri colleghi; LinkedIn Learning, pensata per farvi acquisire nuove competenze; SlideShare, forse la più conosciuta tra queste, che permette di scoprire nuovi argomenti e rimanere sempre aggiornati sulle novità del vostro settore. 

 

 

Non vi resta che chiudere questo post, aprire una nuova pagina di navigazione e registrarvi sulla piattaforma LinkedIn.

Prendetevi tutto il tempo che serve per compilare tutti i campi e solo dopo iniziate la ricerca di nuovi collegamenti. Sappiate, inoltre, che LinkedIn monitora costantemente lo stato di avanzamento del vostro profilo, dunque sarete subito avvisati riguardo il livello d’efficacia del vostro!

 

di Verena Ambrosino      

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